Collettivizzando le rubriche...
Collettivizzando le rubriche...
Link curati, approfondimenti giornalieri e le nostre edizioni premium.
Il punto di vista di Global Times, importante finestra comunicativa della Cina sul mondo anglofono, sui negoziati tra Thailandia e Cambogia mediati da Beijing.

Nella notte tra lunedì e martedì il governo ha presentato un emendamento alla manovra di bilancio che costituisce un malcelato favore ai cd. “datori” di lavoro: quando un giudice riconosce che al/la lavoratore/trice non sia stato pagato un salario dignitoso (art. 36 Cost.), il datore deve adeguare il salario da quel momento in poi ma non è tenuto a versare gli arretrati; una sorta di condono ma dello sfruttamento pregresso, che sicuramente aiuterà la classe lavoratrice e l’economia italiane a riprendere un sentiero di crescita sostenibile e virtuosa…

Le cattive notizie dalla manovra di bilancio non riguardano solo i lavoratori e le lavoratrici in appalto, al contrario: deluso anche il personale sanitario, sia dipendente sia convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, per una serie di retrofront - alcuni riguardanti fondi già stanziati - che proseguono il pluridecennale definanziamento del settore e rivelano ancora la mancanza di strategia per un diritto fondamentale dell’essere umano: la salute.

Altro settore sotto attacco è quello dell’università. Dopo gli ultimi anni di tentativi di riforme contrattuali a bilancio inalterato, anche il governo Meloni interviene in materia e riesce ad innovare: al definanziamento, ormai un po’ demodé, aggiunge l’intensificazione del controllo governativo, sia sui singoli atenei che sulla produzione di ricerca accademica come valutata da ANVUR. E si capisce: l’Italia deve campare di cibo e soprattutto turismo, basta pensare!

Per chiudere le notizie legate alla manovra di bilancio, il prof. Volpi offre una visione d’insieme della manovra portata alla discussione parlamentare, smascherando la retorica familista del governo e rivelando i tentativi di mettere mano, al solito, alle tasche della classe lavoratrice, partendo dai neoassunti i cui fondi TFR vengono inseriti per legge nelle disponibilità dei fondi pensione e, tramite questi, dei grandi fondi d’investimento USA.

Sauditi ed emiratini proseguono la loro campagna di shopping planetario a suon di petrodollari. A questo giro è il turno di filiere agricole e alimentari in giro per il mondo, con una valenza sia economica che strategica, per paesi (come gli UAE) che importano gran parte del loro fabbisogno alimentare.

La finanza europea si dimostra totalmente all-in sul riarmo, con i fondi dedicati che assorbono 4 volte i fondi di quelli dedicati all’IA! L’ombra lunga della guerra si allunga sul suolo europeo, ma non tutti la subiranno alla stessa maniera!

La Cina ha recentemente sfondato quota 1000 miliardi di dollari di surplus commerciale, e potrebbero arrivare ritorsioni protezionistiche a pioggia dal resto del mondo, secondo gli esperti intervistati dal South China Morning Post. La Guerra Commerciale viaggia verso un nuovo round?

L’Antitrust multa Ryanair per 225 milioni di euro per il solito abuso di posizione dominante. Il solito multino inutile, il solito approccio liberale alla lotta contro i monopoli (fa tenerezza!).

Sul Global Times, commento da un punto di vista cinese su un accordo tra Corea del Sud e Stati uniti per sottomarini e altri tipi di cooperazione nucleare non a uso civile. Ricordiamo che la Corea del Sud ha profonde divisioni e contraddizioni interne, sfociate in un tentativo di colpo di stato militare poco più di un anno fa, dicembre 2024.
