Collettivizzando le rubriche...
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Sul quotidiano messicano La Jornada, report sulla minaccia, neanche tanto velata, da parte di Trump di uccidere Delcy Rodriguez, che ha assunto l'incarico dopo il rapimento del presidente Maduro. Trump ha menzionato anche la Groenlandia e fatto allusioni al Messico, mentre il suo segretario di stato Rubio ne ha fatte a Cuba. Sul sito trovate anche la reazione della presidente messicana Sheinbaum.

Sul blog di Larry Johnson, ex CIA, la sua lettura sul sequestro di Maduro e la sua ipotesi di connessione con la situazione con l'Iran. Per chi parla bene inglese e ama i video, nell' articolo trovate anche tre due interviste su varie piattaforme. Johnson è un analista con esperienza professionale e una voce importante nei media alternativi americani.

Su Guancha, Liu Chenghui spiega con ampi riferimenti le grandi difficoltà che incontrerebbe lo sfruttamento del petrolio venezuelano per le compagnie americane.

Ancora Guancha, qui intervista il professor Niu Haibing sul sequestro di Maduro e le sue reali motivazioni e implicazioni. Secondo lui, non solo e non primariamente il petrolio. Osservazioni molto intelligenti.

Il Niger, membro dell'Alleanza degli Stati del Sahel, continua a lottare contro gruppi paramilitari nella zona delle tre frontiere. Da sapere: quando il Niger espulse i francesi e l’AES fu formata, su proposta del presidente Traoré, tutti si concentrarono sull’uranio e sulla riappropriazione delle risorse nazionali. Tuttavia, vi sono buone ragioni per pensare che l'alleanza sia stata formata principalmente per combattere insieme la guerra che si prepara nella regione tramite milizie irregolari. Segnaliamo inoltre che il Burkina Faso ha sventato, la notte del 3 Gennaio, l'ennesimo tentativo di colpo di stato contro il capitano Traoré.

Can che abbaia non morde, si dice, ma il can che morde come se la passa? Il commento del prof. Volpi sull’aggressione USA contro il Venezuela con il rapimento del suo presidente legittimo e molto amato dalla popolazione, checché ne dicano i e le lacché più e meno esplicitamente legati all’aggressore… O quella dell’aggressore era su un altro copione?

La finanziaria sarà anche piccola, come già notato, ma non gratuita! Ecco quindi alcune misure con cui il governo ne sostiene le spese e rinnova gli auguri di buon anno alla popolazione italiana, soprattutto a quella che usa l’autostrada per lavoro ma anche, evidentemente, a chi dipende dall’automobile per i propri spostamenti quotidiani.

I nodi vengono al pettine, e come loro anche le scadenze del PNRR previste per agosto 2026. Leonzio Rizzo e Alberto Zanardi fanno il punto sull’avanzamento delle spese - che, condizionale d’obbligo, dovrebbe a sua volta implicare il raggiungimento degli obiettivi, il vero oggetto d’interesse - e rivelano una situazione non esaltante, con il governo che ricorre a strumenti e soggetti finanziari per concedersi qualche minuto di recupero oltre il 90’.

Una breve ma efficace analisi riassuntiva sui due modelli di sviluppo alternativi a livello globale attualmente, quello cinese e quello americano. Entrambi presentano sfide strutturali molto importanti e ciascuno ha degli “assi nella manica”.

I ragazzi di Coniare Rivolta ci regalano un’analisi complessiva della manovra finanziaria per il 2026. Il quadro è da horror, ma probabilmente lo sapevate già. Utile per farsi le idee più chiare!
